Chiesa & cappella


La Basilica di San Benedetto

L’attuale chiesa parrocchiale di San Benedetto, una volta chiesa del  monastero, fu eretta tra il 1681 e il 1686 e contiene al suo interno sul soffitto  il primo affresco  di Georg Asam. Si tratta della prima chiesa in Germania in cui si annoverano negli interni tutti gli elementi caratteristici del tardo Barocco. Solo all’esterno si riscontra uno stile del primo barocco.
 
La pala d’altare di Martin Knoller del 1788 raffigura in alto la trinità, a sinistra Maria e in basso a destra San Benedetto, Padre del monachesimo occidentale e Patrono d’Europa.

L’orologio sull’altare ha nella chiesa barocca un significato spirituale. Esso ci ricorda la caducità della vita.
 
Dietro l’altare, collegato alla chiesa tramite una finestra, troviamo il coro, dove un tempo i monaci si recavano a pregare.
 
Le immagini sul soffitto rappresentano il ciclo della santità: nascita, battesimo, trasfigurazione, risurrezione, ascensione di Gesù Cristo, Pentecoste, ritorno di Cristo alla fine dei tempi.
 
Il pulpito ascendente e ben proporzionato, caratterizzato da figure severe e cirri dorati, ci riporta al primo barocco. Nella parte inferiore sono raffigurati i quattro evangelisti, Cristo e Maria; nella parte superiore, dalla forma simile a una torre, troviamo i quattro padri della chiesa occidentale e di quella orientale e in alto San Benedetto.
 
L’organo barocco sul matroneo occidentale fu costruito da Christoph Egedacher da Straubing tra il 1682 e il1696.
 
Nel 1973 Papa Paolo VI elevò la chiesa a “Basilica Minor”, indicandola così come luogo di pellegrinaggio. Grazie alla presenza di una reliquia (un braccio) di San Benedetto depositata sotto l’altare, dono di Carlo Magno intorno all’800, Benediktbeuern rappresenta il terzo luogo più importante al mondo per quanto riguarda i pellegrinaggi da San Benedetto, al seguito di Montecassino e St.-Benoit-sur-Loire.
 
San Benedetto da Norcia
è considerato Padre del monachesimo occidentale e Patrono d’Europa. Egli fondò l’ordine dei Benedettini, caratterizzato dal famoso motto “ora et labora”, ovvero  “prega e lavora”.

 

La Cappella di Sant’Anastasia

 Nell’angolo nordorientale della Basilica si trova la Cappella di Sant’Anastasia, eretta tra il 1751 e il 1753, un vero e proprio gioiello del rococò. Essa è dedicata alla martire Anastasia, che morì nel 305 sotto il regno dell’imperatore Diocleziano in seguito alla persecuzione dei cristiani. La pala d’altare mostra la Santa come protettrice dalle malattie e dagli inganni del demonio.
 
Nel 1053 giunsero a Benediktbeuern alcune reliquie dal monastero di Santa Maria in Organo (Verona), le quali  ancor’ oggi sono conservate in un busto d’argento.

 
Ulteriori informazioni sulla Basilica, sulle messe e sui pellegrinaggi:

Katholisches Pfarramt St. Benedikt
Dorfplatz 4
83671 Benediktbeuern
Tel. +49 8857 692890, Fax +49 8857 6928918
www.pfarrei-benediktbeuern.de 

vista interna della Basilica
campanile a bulbo della Basilica
Capella di Sant'Anastasia

360° panorama della Basilica

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